14. July 2017 · Comments Off on Come Scegliere l’Acconciatura Sposa · Categories: Guide

Il matrimonio è uno dei giorni che ricorderete per tutta la vita ed ogni sposa vorrebbe che tutto, in quel fatidico giorno, sia assolutamente perfetto. La scelta dell’acconciatura più adatta in un’occasione del genere è essenziale: i capelli sono un biglietto di presentazione fondamentale e scegliere l’acconciatura più appropriata diventa di primaria importanza per essere impeccabili nel giorno più bello della propria vita. Vediamo insieme quali elementi considerare per scegliere tra le acconciature per sposa quella che fa al caso nostro.

Dove comincia la scelta

Sfogliando cataloghi di parrucchieri o le patinate riviste di moda specializzate vedrete una miriade di acconciature per sposa di tutti i tipi: si materializzeranno davanti ai vostri occhi intrecci, nastri, accessori e proposte di ogni tipo che in un primo momento vi sembreranno una più bella dell’altra. Ma attenzione: non tutte le acconciature per sposa stanno bene a tutte e soprattutto ci sono dei fattori importantissimi da tenere ben presente quando si sceglie come acconciare i propri capelli in un giorno così speciale.

Vediamoli insieme. La prima cosa da valutare quando si sceglie un’acconciatura, che sia quella da sposa, come nel caso specifico, oppure un’acconciatura in generale, è la forma del proprio viso. Coloro le quali hanno un viso quadrato dovranno scegliere acconciature che non prevedano scriminatura al centro né tagli troppo rigidi come frangette perfettamente ritagliate sulla fronte e capelli appiattiti sulla testa. Chi ha un volto spigoloso potrà trovare molto beneficio nella resa finale della figura se “addolcirà” gli angoli scegliendo acconciature morbide, poco simmetriche che lascino cadere qualche ciuffo sul viso. Al contrario, chi ha il viso tondo farà bene a utilizzare una frangetta che lasci scoperte le sopracciglia e la parte bassa della fronte e scegliere acconciature che scendano oltre il mento per far sembrare il viso più allungato e meno rotondo. Stanno bene a chi ha il viso ovale tutte le acconciature classiche che raccolgono i capelli sulla testa all’altezza della guancia mentre chi ha il viso triangolare con un mento definito potrà sicuramente riconoscersi al meglio in un’acconciatura da sposa che si sviluppi sul collo magari con boccoli o ricci che avranno l’effetto di rendere illusoriamente la parte del mento un po’ più larga.

Anche il colore naturale dei capelli va tenuto in considerazione per un’acconciatura davvero perfetta. Chi non fa di professione il parrucchiere o lo stylist potrebbe pensare che per le acconciature per sposa il colore dei capelli sia assolutamente indifferente: niente di più sbagliato. Acconciature sofisticate che prevedono intrecci e molto uso di lacche e gel sono più visibili su un capello chiaro e quindi fanno molto più effetto su una bionda che su una mora. Al contrario lavorazioni come frisée o boccoli hanno un effetto molto più naturale su una capigliatura castana o scura piuttosto che su una bionda.

Punto secondo: l’abito e il velo

Il secondo fattore da considerare nella scelta tra le acconciature sposa è l’abito da sposa e la vostra altezza: questi due elementi dovranno essere il vostro punto di riferimento in quanto la resa di una sposa dipende da un insieme di elementi che non sono affatto autonomi ma sono collegati organicamente.

Se il vostro abito è particolarmente ricco, nella parte del busto, di decorazioni, perline o fiori ricamati evitate di porre le stesse perline anche nei capelli: la figura risulterebbe “appesantita” e avrete un effetto di eccessiva decorazione che potrebbe, più che abbellire l’intera figura, renderla sgradevole. L’acconciatura più adatta a un abito molto decorato è semplice, e il capello può esser decorato al massimo con un nastro o un cerchietto sottile. Al contrario, abiti molto semplici confezionati con stoffe particolarmente levigate come il raso o il tulle non ricamato permettono di “sbizzarrirsi” sui capelli che potranno, quindi, senza paura, sfoggiare acconciature anche molto sofisticate e accessori nei capelli come strass, fiori o mollette-gioiello. Abiti molto vaporosi sulla parte bassa con gonne particolarmente ampie oppure abbastanza ricchi di stoffa anche nella parte superiore (come ad esempio quelli con maniche a sbuffo, a pipistrello o con fasce sul decolté) stanno meglio con acconciature con i capelli raccolti: portare i capelli sciolti con abiti molto ampi non vi aiuterà ad alleggerire la figura.

Lo stesso vale per chi è in sovrappeso o di statura minuta: i capelli raccolti sono l’ideale per snellire il profilo oppure slanciare una sposa non troppo alta. Al contrario i capelli sciolti, soprattutto se portati ricci o ondulati, appesantiscono la figura aumentandone il volume. Acconciature da sposa con i capelli sciolti e lunghi saranno l’ideale per chi ha scelto un vestito da sposa stretto o fasciante come un modello bustier o a tubino, oppure un abito da sposa senza strascico, non eccessivamente lungo. Potranno optare per i capelli al vento senza rischiare di essere fuori luogo anche tutte le spose molto giovani oppure quelle particolarmente esili. Il velo è un altro fattore da tenere in considerazione. Dovrete scegliere un’acconciatura con uno chignon se lo vorrete appuntato dietro la nuca nel più classico dei modi oppure un’acconciatura senza scriminatura se preferite che ricada dal centro della testa.

Acconciature sposa con i capelli raccolti: lo chignon

Chi vuole puntare sul classico e non si vuole discostare troppo dalla tradizione punterà sicuramente su un’acconciatura raccolta. Chignon, trecce, capelli raccolti con bellissimi fermagli costituiscono da sempre il look tradizionale da sfoggiare davanti all’altare. Non pensate però che le acconciature raccolte siano riservate solo a spose classiche: ci sono, infatti, un’infinità di proposte molto moderne e giovanili che renderanno il vostro stile frizzante e ricercato. Ma andiamo con ordine.

Se vorrete essere una sposa classica e il vostro abito ve lo consente, potete optare per lo chignon semplice e ben appuntato sulla nuca. I capelli dovranno essere ben tirati sulla testa in modo assolutamente impeccabile, proprio come le ballerine classiche. Da qui potrete scegliere di far cadere un velo lungo e ricamato che si accorderà alla perfezione con l’acconciatura. Se vorrete emulare le dive del cinema ed avere uno chignon alto e ampio, come lo portava Audrey Hepburn nel celebre capolavoro cinematografico che ha dettato legge in fatto di moda “Colazione da Tiffany”, vi sarà sicuramente d’aiuto un tupè da appuntare in cima al capo e creare così quell’effetto di ampiezza e pienezza. Ricrearlo è molto semplice: legate i capelli in due code di cavallo, una più alta e una più bassa. Appuntate il tupè al centro delle due code con delle forcine in modo da coprire gli elastici che le raccolgono. Avvolgete quindi i capelli tutto intorno al tupè appuntando una ciocca alla volta con delle forcine fino a ricoprirlo completamente. L’effetto sarà decisamente “cinematografico”.

Se lo chignon vi piace ma preferite avere un look più moderno potete rendere lo chignon più morbido: tirate di meno i capelli, che avranno così un aspetto molto più naturale, e fate ricadere qualche ciocca anche sul volto. Appuntate lo chignon sulla nuca ma senza creare la classica “cipolla” da ballerina bensì arrotolate dolcemente i capelli da una parte in modo da avere uno chignon più allungato e meno rotondo, decisamente più spettinato e più dolce.

La treccia e il torchon

Un’inguaribile romantica non potrà far altro che ispirarsi al passato per la propria acconciatura da sposa, e le proposte sono davvero numerose. Per avere un aspetto “d’altri tempi” si può scegliere di avvolgere i capelli in una o più trecce oppure costruirli mediante sofisticatissimi torchon.

Partiamo da un’acconciatura da sposa creata attraverso una treccia: essa può essere una, lunga, da lasciar ricadere lungo la schiena ornandola magari di un nastro che la accompagna. Se non la si vuole lasciare lunga, la treccia si può anche avvolgere a più riprese attorno al capo creando, così, un effetto decisamente romantico che renderà la vostra figura super-femminile. Si possono fare, poi, molte piccole trecce da appuntare con delle forcine sul capo come fossero tanti piccoli fiorellini: l’effetto di un’acconciatura molto elaborata è assicurato.

Se il vostro vestito è molto decorato ma non volete rinunciare a un aspetto sofisticato anche in testa, un’acconciatura a torchon è l’ideale: pur senza inserire decorazioni in testa il vostro look apparirà comunque elegante e ricercato. A seconda dell’abito potrete creare un’acconciatura torchon più o meno tradizionale. Arrotolando i capelli in unico torchon avrete l’effetto “a banana” decisamente classico, che potete scegliere se costruire sulla nuca oppure far scendere sul collo e sulle spalle. Fare un bel torchon non è facilissimo, occorre un po’ di pratica. Per costruirlo la prima cosa da fare è tirare tutti i capelli indietro ma, a differenza dello chignon, in modo molto morbido: una buona lacca vi aiuterà in questo. Suddividete i capelli in ciocche: una centrale che parte dalla cima del capo, due laterali, tre ciocche più basse e centrali con i capelli della nuca. Se avete una capigliatura molto folta sarà sufficiente avvolgere le tre ciocche centrali l’una all’altra e poi nell’ordine avvolgere quella centrale alta e infine quelle laterali. Se invece volete un torchon più grosso che magari si estenda anche sul collo, potrete ricorrere a un piccolo tupè da racchiudere dentro le ciocche che costituirà il “cuore” del torchon. Questo tipo di acconciatura da sposa si può decorare eventualmente con un cerchietto che tenga i capelli ben indietro oppure con un fiore da appuntare dentro i capelli.

Acconciature sposa con i capelli sciolti

Un’acconciatura da sposa con i capelli sciolti si addice a una sposa moderna e giovanile. In tempi non troppo lontani era impensabile salire all’altare con i capelli sciolti ma oggi i segnali che ci arrivano dalle passerelle sono chiari: una sposa con la capigliatura fluente è quanto di più femminile ci possa essere. Portare i capelli sciolti, comunque, non è sinonimo di banalità: anche se liberi da forcine i capelli dovranno essere ben acconciati e impeccabili per poter arrivare alla fine della cerimonia come appena fatti. In più sono molteplici le proposte di accessori che si possono utilizzare su una capigliatura fluente.

Si parte dal cerchietto, che è la proposta più classica: può essere di stoffa o di strass, più o meno sottile a secondo dell’abito. Non abbiate paura di scegliere cerchietti che non siano necessariamente bianchi: una tinta da abbinare al colore dei capelli, scegliendo magari tra il rosa e l’avorio, va benissimo per una sposa originale e femminile. Lo stesso vale per cerchietti con decorazioni come pietre o fiori: se l’abito lo permette il cerchietto può essere quel particolare spiritoso che esprimerà tutta la vostra personalità.

Per tutte coloro che il giorno del matrimonio vorranno apparire come vere regine la scelta è obbligata: il vostro accessorio è la tiara. La tiara è una vera e propria coroncina, un diadema che si appunta sul capo come fanno le regine. Per evitare l’effetto “concorso di bellezza” la tiara si deve abbinare con un abito altrettanto “da regina”: il vestito dovrà essere lungo e ampio, meglio se con strascico. Evitate la tiara se vi sposate in abiti corti e moderni.

Al contrario, chi invece che regale preferisce apparire femminile e ordinata potrà indossare una fascia oppure un nastrino per tenere i capelli pettinati e fermi. La fascia, che può essere semplice oppure decorata e scintillante va benissimo per chi ha i capelli ricci o ondulati: niente di meglio per contenere fino a sera una capigliatura ribelle. Gli accessori come cerchietto, fascia e tiara vanno benissimo anche per chi ha i capelli molto corti e non può fare acconciature raccolte: un nastro lungo su un caschetto oppure un cerchietto di strass su un taglio alla maschile renderanno anche la capigliatura più corta di una femminilità assoluta.

28. February 2017 · Comments Off on Capelli Lunghi e Crespi – Cosa Fare per Gestirli · Categories: Guide

Lisci, folti, luminosi e, soprattutto, lunghi. Da poter acconciare sempre in modo diverso. Eppure, molte donne preferisco i tagli corti, acconciature estremamente pratiche e sbarazzine. Una scelta dettata dalla necessità di accorciare i tempi e sveltire le operazioni di tutti i giorni. Comprese quelle di shampoo e messa in piega.

Lasciare crescere i capelli, in effetti, rappresenta una scelta impegnativa. Il motivo? Una capigliatura che scende oltre le spalle ha bisogno di cure costanti, di attenzioni particolari al momento del lavaggio e dell’asciugatura. Non basta: anche spazzole, pettini, elastici e fermagli devono essere scelti accuratamente, perché non danneggino i capelli, spesso indeboliti da detergenti e prodotti di “styling” sbagliati. Ecco una guida ai prodotti su misura, alle tecniche per utilizzarli, alle regole da tenere a mente per avere una chioma lunga in perfetta salute.

Pettini e spazzole per i capelli lunghi

Spazzole e pettini, oltre a districare i nodi effettuano un benefico massaggio sulla cute.

I modelli migliori sono quelli in legno, con un supporto in gomma, che si può togliere e lavare una volta al mese.

I pettini di plastica sono economici, possono essere lavati ed evitano lo sviluppo di batteri e funghi, ma favoriscono le cariche elettrostatiche, rendendo i capelli “elettrici”. I materiali naturali non elettrizzano la chioma, ma sono costosi e rappresentano un terreno fertile per parassiti e batteri.

Del tutto sconsigliati, invece, i modelli in metallo: traumatizzano il cuoio capelluto e spezzano i capelli.

Come lavare i capelli

Shampoo
Per eliminare efficacemente le impurità dalla chioma è indispensabile scegliere il detergente più adatto al proprio tipo di capelli. In commercio ne esistono di specifici per chiome fluenti, che rendono la capigliatura morbida e facile da pettinare. Prima di applicare lo shampoo, occorre diluirlo con un pò d’acqua nel palmo della mano, per renderlo meno aggressivo. Il lavaggio deve iniziare con l’acqua caldo-tiepida, per sgrassare gli steli, e terminare con quella tiepido-fredda. Il calore eccessivo, infatti, disgrega la fibra capillare, rendendola debole. L’acqua a bassa temperatura, invece, facilita l’assemblamento delle scaglie di cheratina che compongono il capello. Regala dunque più forza e brillantezza alla chioma, rendendola “impermeabile” alla polvere e all’inquinamento.

Balsamo
Dopo lo shampoo il balsamo è d’obbligo ed anche in questo caso esistono prodotti mirati per capelli lunghi, secchi o spezzati. Il balsamo aiuta, infatti, a sciogliere i nodi e rende la chioma più soffice e lucente. Se i capelli sono grassi è bene applicarlo solo sulle lunghezze per non ingrassare il cuoio capelluto.

Risciacquo
Il risciacquo deve durare almeno due minuti, durante i quali si orienta il getto dell’acqua su tutto il capo. Questa fase è importante perché deve asportare ogni traccia di detergente o di balsamo. Seccandosi, infatti, lo shampoo può danneggiare la chioma mentre il balsamo tende ad appesantirla.
Infine si tampona la capigliatura con una salvietta in spugna, senza frizionarla. I capelli bagnati, infatti, sono più fragili e vanno trattati con particolare cura.

Sempre in piega perfetta con gel, lacca e mousse

Gel, lacca e mousse possono essere considerati gli insostituibili alleati di chi desidera garantire lunga durata all’acconciatura. Stiamo parlando dei prodotti “coiffant”, che è indispensabile saper usare per mantenere la chioma sempre in ordine.

Mousse, si applica sui capelli umidi per garantire maggiore tenuta alla piega o si stende sulla capigliatura asciutta, per dare gli ultimi ritocchi. Si distribuisce una noce di prodotto sul palmo della mano e poi si passa uniformemente sulla chioma, quindi si fa la messa in piega con il phon. In alternativa, si immerge il pettine nel palmo della mano, in modo che la mousse si distribuisca fra i denti, quindi si pettinano le ciocche.

Lacca, vaporizzata sui capelli stando a testa in giù, dà volume all’acconciatura oppure, spruzzata su tutto il capo una volta terminata la messa in piega, “fissa” le ciocche in modo duraturo. I prodotti dell’ultima generazione garantiscono un risultato di grande naturalezza: non appiccicano e lasciano i capelli morbidi e liberi di muoversi.

Gel, permette di creare acconciature varie e divertenti. Esiste a fissaggio forte o normale, a effetto bagnato o “invisibile”, profumato o inodore: insomma, non c’è che l’imbarazzo della scelta. Si può distribuire alle radici, quando i capelli sono umidi, per facilitare la messa in piega, o applicare sulle ciocche asciutte per modellarle o renderle più governabili nel caso di un’acconciatura raccolta.

I capelli lunghi con doppie punte

Le doppie punte sono un nemico sempre in agguato per i capelli lunghi e medio-lunghi e rappresentano, quindi, il principale ostacolo per chi desidera farli crescere.

Ma perché a un certo punto la chioma si “sdoppia”?
Il fusto di un capello sano è composto da sette-otto strati di cellule. Questi strati si riducono via via che si avvicina alla punta del capello. Se il numero delle cellule si riduce troppo (per spazzolature violente, prodotti aggressivi eccetera) il capello si biforca. Il danno al fusto del capello è irrimediabile. L’unica soluzione è quella di tagliare le punte sdoppiate. In alternativa, si può ricorrere a specifici prodotti contenenti sostanze che rinsaldano le cellule del capello e ne ricostruiscono la materia ma, naturalmente, per i costi che questi richiedono è meglio procedere al taglio dal parrucchiere. Se i capelli sono molto danneggiati si può sia ricorrere ad un taglio deciso e sia tagliare i capelli in più sedute, distanziate tra loro di qualche mese.

Come raccogliere i capelli lunghi

Cerchietti, elastici, fiocchi: chi ha una chioma lunga non può davvero farne a meno. Anche se, consigliano gli esperti, almeno una volta alla settimana sarebbe meglio lasciare i capelli sciolti. La trazione prolungata, infatti, può alla lunga determinare la caduta dei capelli, mentre elastici e fermagli, se assicurati in maniera troppo stretta, possono spezzare il fusto e danneggiare la capigliatura. Discorso analogo anche per quanto riguarda i cappelli. I modelli ideali, infatti, non devono comprimere la testa, ma devono limitarsi a poggiare delicatamente sul capo.

Se i capelli sono fragili

La “manutenzione” dei capelli lunghi non è semplice, ma diventa ancora più impegnativa se la chioma è fragile. La perdita dei capelli, malessere fino a non molto tempo fa prerogativa maschile, sta pian piano “contagiando” anche il gentil sesso. Stress, dieta sbilanciata, uso prolungato di certi fermaci (anti-depressivi, anti-coagulanti, pillola anticoncezionale, inibitori della fame) possono esserne la causa. Se la caduta è vistosa (i capelli lunghi si riconoscono subito sul cuscino o sui vestiti) e se la perdita non è compensata da un ciclo di ricrescita è sempre bene rivolgersi a un dermatologo. In alcuni casi può essere utile accorciare un pò i capelli, non perché il taglio rinforzi la chioma (questo è un vecchio luogo comune) ma perché così si limiteranno le operazioni traumatizzanti, come le spazzolature energiche per districare i nodi e l’uso di elastici. La cura si basa sull’uso di fiale rinforzanti o su integratori (da applicare per almeno due volte a settimana per uno, due mesi) e su una dieta completa ed equilibrata.

Capelli crespi, secchi e sfribrati

Opachi, stopposi, deboli. Difficili da pettinare per non parlare della tenuta in piega: sono gli inconvenienti lamentati da chi ha i capelli secchi. Con la spazzola si elettrizzano, un pò di nebbia manda all’aria una piega di ore ed ore. Molto frequente, soprattutto tra le donne, questo disagio, è spesso dovuto ai capelli ricci e/o ad abitudini cosmetiche errate. L’utilizzo troppo vigoroso di pettini e spazzole, permanenti frequenti, decolorazioni o colorazioni aggressive, danneggiano la cuticola e alterano la struttura del capello modificando i legami chimici di zolfo interni, fino a provocarne la rottura.

A rendere i capelli secchi contribuiscono, poi, in maniera consistente alcuni fattori ambientali come cloro in piscina, smog e salsedine e di natura atmosferica ovvero i raggi solari e il vento. Più il capello è esposto a questi fattori più aumenta la porosità della cuticola che, rompendosi, lascia passare acqua o sostanze nocive. Talvolta il problema può presentarsi nelle persone che hanno la pelle costituzionalmente secca a causa di una ridotta secrezione delle ghiandole sebacee: nel caso in cui la chioma non venga lubrificata a sufficienza i capelli rimangono sprovvisti del naturale film protettivo e sono più esposti alle aggressioni esterne. Solo in rarissimi casi il problema dei capelli secchi può essere dovuto a una seria carenza alimentare che priva l’organismo di adeguate quantità di zolfo.

Diventando più lunghi, poi, i problemi invece di diminuire aumentano in quanto la secrezione idrolipidica della radice non è in grado di dar protezione a tutta la lunghezza del capello. I capelli crespi e secchi hanno un aspetto opaco e poco vitale e, quando il problema è accentuato sembrano stopposi. Tutto questo è dovuto al danno subito dalla cuticola: le squame che creano il rivestimento del capello si innalzano. Questo conferisce la ruvidità caratteristica. Con l’andare del tempo la cuticola si potrebbe rompere consentendo agli agenti atmosferici o cosmetici aggressivi di attaccare lo strato corticale al di sotto che sdoppiandosi (il cosiddetto fenomeno delle doppie punte) si spezza.

Rimedi per capelli secchi, crespi e sfribrati

Per risolvere il problema è necessario trattare i capelli con estrema delicatezza. Non esistono infatti cure specifiche ma solo una serie di accorgimenti da mettere in pratica, anche come prevenzione.

Per eliminare la salsedine, gli shampoo possono essere anche quotidiani ma estremamente delicati. Sono utili i prodotti definiti “condizionanti” che hanno una funzione balsamo capace di togliere la carica elettrica dai capelli rendendoli maggiormente pettinabili. In base all’intensità del problema si potrà scegliere tra shampoo-balsamo, creme o maschere ristrutturanti in grado di distribuirsi come un film protettivo sulla cuticola. Lo shampoo con funzione balsamo, utile solo in caso di secchezza lieve, può essere usato anche tutti i giorni, a scopo preventivo, mentre le maschere e le creme ristrutturanti devono essere applicate dopo il lavaggio e lasciate agire. In particolare gli impacchi a base di sostanze anti-secchezza più efficaci sono le alghe rimineralizzanti, l’argilla ristrutturante, l’estratto di jojoba superidratante. Da usare anche tre volte a settimana.

Evitare di asciugare i capelli a temperature elevate o con getti di aria troppo violenti: i capelli risulterebbero denaturati e disidratati.

Tagliare i capelli non serve a rinforzarli ma può essere utile per eliminare la parte più sciupata e apprezzare meglio i risultati dei trattamenti riparatori.

Solo in caso di forti squilibri alimentari o in situazioni come gravidanza e menopausa, in cui aumenta il bisogno di elementi minerali, possono risultare utili gli integratori che dovranno però essere consigliati dal medico. Le vitamine importanti allo scopo sono quelle del gruppo A, la vitamina E e la vitamina C, potentissimi antiradicali liberi, prodotti in grado di combattere l’effetto tossico legato a fattori ambientali.

Come si fa l’impacco per i capelli

Per i capelli troppo secchi e indomabili, senza nerbo e spenti un impacco sarebbe l’ideale perchè con un solo gesto potrete ridare ai capelli ciò di cui hanno bisogno in termini di nutrienti e sostanze ristrutturanti. Inoltre il capello rafforzato e di nuovo splendente potrà avere nuovamente un’acconciatura a lunga tenuta. Se si realizza quanto stress subiscano i capelli a causa dell’uso di spazzole ed elastici, tinture e pemanenti oltre che essere sottoposti ad umidità, raggi solari e pioggia si capirebbe anche l’importanza che un impacco può avere nel ridonare bellezza alla propria chioma.
Dopo aver lavato i capelli, si dividono le ciocche tracciando delle righe con un pettine e si applica la crema sul cuoio capelluto. Se i punti critici sono le punte, si ricoprono solo le lunghezze con uno strato di prodotto e, dopo averle fissate con una molletta sulla sommità del capo, si avvolge la testa con una pellicola da cucina, perché il calore facilita la penetrazione dei principi attivi.
Dopo alcuni minuti (dai 3 ai 15 a seconda del tipo d’impacco), si risciacqua, preferibilmente con acqua fredda perché stimola il microcircolo e rinsalda le squame al fusto.

I rimedi naturali per i capelli crespi e secchi

Possono essere assunte sostanze naturali come luppolo, genziana lutea, ginseng o erba medica, ricchi di oligoelementi e complessi vitaminici capaci di rendere disponibile un quantitativo maggiore di elementi essenziali (come la biotina e cisteina) di cui papilla e matrice hanno bisogno per costruire un capello sano e forte.

A casa possono essere eseguite frizioni con un infuso a base di rosmarino e timo. Si prepara lasciando 10 g di misto d’erbe (acquistato in erboristeria) per 10 minuti in 100 g di acqua bollente. Filtrare la lozione ottenuta e applicarla sui capelli con un batuffolo di cotone. I capelli devono risultare umidi: lasciati asciugare al naturale potranno assorbire meglio il principio attivo. Eseguire le frizioni due volte alla settimana per almeno un mese.

14. February 2017 · Comments Off on Come Rinforzare i Capelli con il Basilico · Categories: Guide

Quando si parla di basilico, si pensa quasi esclusivamente all’utilizzo che se ne fa in cucina. Come insaporitore di insalata, primi piatti. ma questo elemento della natura ha molte altre funzioni, che ora ti andrò a spiegare in questa piccola guida.
Istruzioni

Il primo consiglio di come utilizzare il basilico come prodotto di bellezza, è rivolto a chi soffre di caduta dei capelli. Il basilico infatti, se preparato in questo modo, ti aiuta a frenarne la caduta. Devi quindi preparare un infuso facendo bollire per circa dieci minuti una quindicina di foglie di basilico, in acqua semplice.

Finito di bollire, utilizza l’infuso cosi ottenuto per frizionare la cute. Lo stesso decotto poi, puoi utilizzarlo anche se hai problemi di alito cattivo, facendoci piu’ volte degli sciacqui. Invece, se vuoi rigenerare la pelle del tuo viso, fai un’ efficace maschera seguendo le mie semplici istruzioni.

In un pentolino, metti a bollire circa 250 ml di acqua e poi, mentre bolle, aggiungi all’acqua una manciata di foglie secche di basilico e un cucchiaino di latte in polvere. Quando vedrai che il tutto si è amalgamato perfettamente e si è formata una cremetta, tu intanto avrai mescolato mentre bolliva, togli dal fuoco, fai raffreddare e mettila sul viso. Stai cosi per circa 15 minuti e poi risciacqua.

14. January 2017 · Comments Off on Come Rinforzare i Capelli con l’Aceto · Categories: Guide

Chiunque di noi ha problemi di capelli, chi li ha troppo fragili, chi troppo grassi, e chi invece troppo secchi. Difficilmente si riesce a trovare lo shampoo giusto per rinforzare e ridare ai capelli il giusto equilibrio, ma forse non riconoscete i rimedi del passato.

Per rinforzare i propri capelli e riportare il giusto equilibrio è indispensabile utilizzare uno shampoo delicato e a ph neutro, danneggia il meno possibile la nostra cute ed i capelli stessi. Se il tuo problema è avere dei capelli molto grassi devi fare degli impacchi naturali prima di lavarli, con dell’aceto.

Bagna i tuoi capelli e poi frizionali delicatamente con poche gocce di aceto, massaggiali e lascia agire per almeno 10 minuti. Sin dall’applicazione sentirai al tatto i tuoi capelli più forti e setosi. Dopo averli lavati con lo shampoo neutro saranno meno grassi e più robusti. In questo modo potrai risolvere il problema dei capelli grassi in modo naturale e economico.

Per avere dei risultati duraturi nel tempo, fai gli impacchi con l’aceto ad ogni lavaggio per almeno 3 settimane. Poi dopo qualche mese ripeti il trattamento, e fallo ciclicamente. Ti ricordo comunque di non lavare troppo spesso i tuoi capelli, ma almeno ogni 3 giorni, per evitare che il phon li indebolisca.

14. September 2016 · Comments Off on Come Utilizzare il Balsamo · Categories: Guide

Avere dei capelli fluenti e morbidi è sicuramente il sogno di tutti noi. Ma che fare per mantenerli in buono stato. Sicuramente una buona abitudine e’ quella di proteggerli con prodotti adatti mentre li laviamo. Usare un phon non molto caldo e del balsamo nutriente.

Quando laviamo i capelli siamo soliti usare shampoo, balsamo, creme ristrutturanti. Ma se da un lato questi prodotti ci aiutano a tenere in salute i nostri capelli, dall’altra potrebbero non farci avere il risultato desiderato. Ricordatevi sempre di usare un balsamo idratante e soprattutto che risponda alle vostre necessita’. Se avete capelli ricci, sceglietene uno che dona elasticita’ ai vostri boccoli, mentre se volete un effetto liscio meglio sceglierne uno che faciliti lo scorrimento della piastra. Diamoci da fare e prepariamo l’acqua, non molto calda pero’, per evitare di stressare il capello.

Per lavare al meglio i capelli bisognerebbe non farlo sotto la doccia. Meglio mettere la testa in giu’ nel lavandino o nella vasca. In questo modo si possono sciacquare meglio ed eliminare i residui di sapone. Comunque una volta fatto il solito lavaggio con lo shampoo sciacquate e strizzate i capelli.

Tamponateli con un asciugamano. A questo punto prendete una noce di balsamo e con la testa in giu’ mettetelo in modo uniforme sui capelli, avendo cura di farlo solo nella parte inferiore dei capelli. Infatti se lo applicherete dalla radice otterrete l’effetto di capelli sporchi e pesanti che non prenderanno piega. Ricordate inoltre che il balsamo va sciacquato molto, molto bene.